La città di Urbino

              
"Non siete mai stati ad Urbino?
  Se continuerete a rispondere di no, dovrete sentirvi in colpa, perché vi mancherà una dimensione della civiltà italiana. E questo lo si dice non soltanto per quello che é il suo patrimonio artistico, no, lo si dice per quella che é la fisionomia stessa della città, per la sua aria, per la straordinaria bellezza della sua terra. Urbino é un paesaggio incantato, chi ha percorso soltanto una volta la strada rossa che porta a Fermignano per valli di una dolcezza indimenticabile o conosce la strada ducale che corre sul filo delle colline, parallela alla provinciale per Pesaro, sa che non sono menzogne, sa che non é retorica.  C'è una Urbino che respira al centro del cuore d' Italia e che è rimasta intatta dai tempi dei suoi grandi pittori, a memoria di una dignità dello spirito che il nostro modo di vivere ha umiliato e infine perduto"
                                                                                         Carlo Bo

          La città si presenta omogenea nel colore caldo-dorato della sua pietra , dove il Palazzo Ducale s' impone subito per la linea elegante e slanciata dei suoi famosi Torricini e la facciata a grandi arconi sovrapposti.  Lo scenario diventa incoparabilmente affascinante quando si giunge al Mercatale, dove il palazzo sembra dominare la collina ed ergersi sulla città quasi appollaiata ai suoi piedi.  La ragione per cui il Palazzo Ducale rappresenta un capolavoro architettonico senza uguali sta probabilmente proprio nei suoi architetti e progettisti, che sono riusciti a collocarlo nel cuore della città senza imporre fratture, inserendolo nel tessuto urbanistico precedente, risalente addirittura all' epoca romana, rispettandone le linee principali con soluzioni originali, quali appunto i Torricini. Ed proprio questa immediata immagine di armonia ed equilibrio, che costituisce il segreto della bellezza di questa città. Centro di capolavori e di studi, l' atmosfera che si respira ad Urbino  da un senso di tranquillità e agiatezza, elementi percepibili conseguentemente nella vita di tutti i giorni.
Vi sono tre importanti musei all'interno del Palazzo Ducale; la Galleria Nazionale delle Marche, il Museo Archeologico e il Museo della Ceramica, all' interno dei quali sono custodite tra le più famose opere dei maggiori pittori nati ad Urbino oltre a quelli operanti nelle marche tra il quattordicesimo e quindicesimo secolo. Tra le opere emergono alcuni dei capolavori della pittura di tutti i tempi: la "Flagellazione" e la "Madonna di Senigallia" di Piero della Francesca (1415-1492); "La Città Ideale", "L' ultima Cena" e la "Resurrezione" del Tiziano (1488/90-1576); il "Miracolo dell' Ostia Profanata" di Paolo Uccello; il ritratto di Federico II da Montefeltro con il figlio Guidobaldo di Pedro Berruguete; e soprattutto, splendida e inquietante, la cosiddetta "Muta" di Raffaello (1483-1520).
Al di fuori del Palazzo Ducale si può visitare la casa natale di Raffaello Sanzio dove nel piccolo cortile interno è ancora possibile vedere la "pietra" dove padre e figlio erano soliti preparare i colori, e all' interno nella stanza dove nacque il pittore l' affresco della "Madonna con il Bambino" dipinto da Raffaello in giovanissima età, oltre a dipinti del padre, Giovanni Santi, e dei discepoli Timoteo Viti e Giulio Romano.
Nel Museo Diocesano "Albani" si possono ammirare delle raccolte di tele e tavole dai primi del 1300 al 1700,  lavori in bronzo, tra cui un candelabro di Francesco di Giorgio Martini, oltre al tesoro del Duomo con preziosi paramenti e arredi liturgici.
Questo non è che un piccolo accenno su ciò che Urbino offre ai suoi visitatori, e avrete già capito che non basterà un giorno per visitarla, per questo vi segnaliamo alcuni siti dove potrete trovare alberghi, agriturismi e ristoranti per tutti i gusti e tutte le "tasche".......non siete già partiti?... non ha importanza....tanto sicuramente a breve ci incontreremo nello stupendo Palazzo Ducale o in qualche altro suggestivo scorcio della splendida Urbino.

Alberghi e ristoranti            Visita virtuale     
   
Orari dei musei 
 

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